A MARIO LANARO IL CASTELLO D’ORO

 

     Mario Lanaro è una figura di musicista che esce dagli schemi abituali, dove non è più possibile essere compositore, esecutore e didatta nello stesso tempo. Ed è effettivamente ciò che ci si chiede quando si cerca di inserirlo in una specifica attività.

     E' conosciuto specialmente come direttore di coro, per avere fin da giovane diretto vari cori, toccando tutti i generi corali. La sua ricca attività è confermata da vittorie a concorsi corali e di composizione, dalla collaborazione con case editrici. Spesso nei repertori corali figurano suoi brani ed è impegnato nella promozione culturale e pedagogica, tenendo corsi a livello nazionale, collaborando con prestigiosi enti ed assocaizioni, visitando cori e  gruppi orchestrali per fornire idee e consigli.

     E’ docente al Gubbio Festival dove ha ideato il concorso poetico/musicale "Scrivi che ti canto" riservato alla scuola dell'obbligo, quest’anno proposto dagli Amici della Musica di Vicenza.

     Insegna da vent'anni in Conservatorio (Rovigo, Trento, attualmente a Verona) con produzioni concertistiche a conclusione di un preciso percorso pedagogico (collabora con Ente Lirico Arena e Amici della Musica di Verona).

     Per capire a fondo il suo modo di essere musicista lo dobbiamo immaginare bambino, seduto sulla panca dell’organo De Lorenzi del Duomo di Malo, affascinato dalle sue magiche sonorità, vicino a papà Severo. Lo dobbiamo pensare fedele al servizio come organista e direttore della locale Schola per venticique anni. Si considera un innamorato della Musica e continua nello studio della direzione, composizione, didattica e organo.

     Sabato 12 ottobre u.s. a Conegliano, durante la 31a Rassegna corale organizzata dal Corocastel, ha ricevuto il “CASTELLO D’ORO 2002”. E’ un premio riservato a compositori, studiosi, direttori che operano nella coralità italiana. Nel 1970 è stato assegnato a Gianni Malatesta, nel 1972 a Paolo Bon, 1973 Armando Corso, 1974 Giancarlo Bregani, poi Vacchi, Casagrande ed altri; nel 1985 al Coro della SAT, nel 1993 a Bepi De Marzi.

Ecco la motivazione:       

     Al Maestro Mario Lanaro

     Per il suo talento precoce, innato, spontaneo

     Per l’opera di elaborazione e armonizzazione corale di canti popolari tradizionali       perseguita con armoniosa, delicata, trepidante freschezza

     Per la sua attività didattica e di direzione corale in ambito accademico e amatoriale          che lo ha portato ai vertici della coralità italiana.

     Il Corocastel assegna il “Castello d’oro” 2002

                                          Conegliano 12 ottobre 2002