Coro maschile di Schio (VI) diretto da Mario Lanaro

 

Attività: dal 1975 al 1981

            Sorto nel 1975 inizia con il repertorio popolare, inserendo poi brani polifonici e composizioni del direttore Mario Lanaro. L’esperienza vissuta da alcuni coristi in altre formazioni, unita alle doti del giovane maestro, portano rapidamente il coro a conseguire brillanti risultati in concorsi nazionali:

 

1977     Vittorio Ven.  -  XI  Conc. Naz.                    1° classificato

1977     Adria - XVI   Conc. Naz.                                1° classificato 

1978     Adria - XVII  Conc. Naz.                                1° classificato

1979     Ivrea - VIII    Conc. Naz.                                1° classificato

 

e a rassegne e concerti inseriti in ambiti prestigiosi.

 

         Mario Lanaro, musicista a tempo pieno. A diciassette anni si lascia convincere da un gruppo di “coristi in cerca d’autore” e nasce il Gruppo Corale Valleogra Nel 1979 incide alcuni canti tra i più significativi del repertorio. Il 23 maggio 1981, nel Salone dell’ex Asilo Rossi in Schio, cessa l’attività corale presentando ufficialmente il disco.

        

                     Valleogra 1975…1981 

                      Disco CAST GCV 75/1  (registrato nel Sett. 1979)

                      Abandono * (G. Lutteri - M.Lanaro)

I’meta, i’meta  (Elab. Paolo Bon)

Appunti andalusi  Cuando no lleva Lucero (Elab. P. Bon)

Red River Valley Orig. Americano (N. Luboff - M. Lanaro)

Mentre la bella Dafne (G. Croce)

Bin alben e wärti Tächter gsi  (Elab. P. Bon)

Le Roi Renaud de guerre revient (Arm. P. Bon)

Cantemo zazerin (V. Bell’Haver)

Piccola Suite Infantile * (Elab. P. Bon)

 

“Tra ricordi e novità”

Concerto a Santorso (VI) - 3 Luglio 1992

dal programma di sala

             Un incontro a distanza d’anni nasce dall’esigenza di ritrovarsi. E’ un segno d’affetto e stima reciproca, è il desiderio di stringere la mano a persone care, ricordare attimi intensi. Ci siamo dati appuntamento dopo dieci anni; il tutto poteva esaurirsi nell’arco di quella serata primaverile, tra volti sorridenti, foto, canti rubati alla pigrizia della voce e della memoria.

Ma un coro nasce, vive, rivive per cantare; la nostra “rimpatriata corale”  non poteva finire lì. Ancora un concerto, è quasi una scommessa. Sorge qualche dubbio: spontaneità o ambizione. Il progetto suscita interesse, emozione e perplessità. Ma, prima di ogni personale interpretazione, per noi vuole essere l’incontro che continua, che si allarga a coloro che ci sono stati vicini nella nostra atipica vita corale. E’ a loro che dedichiamo questa nostra unica esecuzione, non certo a chi cerca “nuovi repertori” o “nuove coralità”, programmi monotematici, prassi esecutive pseudofilologighe, divise esclusive. E il programma lo dimostra: da Croce a Poulenc, da Belaver a Bernstein, da Dionisi a Bon a Lanaro, tra classico, popolare e leggero. Vi invitiamo a condividere la nostra soddisfazione con l’augurio di Buon Ascolto.                                                   

Cantori e Direttore

 programma

 Presentazione  (voce su fondo I’ meta, i’ meta)  

 “I ricordi”        Red River Valley  (Luboff - Lanaro)      

                            La canzone di Alamo  (Tiomkin - Lanaro)

                            Lous Tilholès (Bon)

                            Bin alben e wärti Tächter gsi (Bon)

                            Salve Regina * (Lanaro)

                            Mentre la bella Dafne  (Croce)

                            Cantemo zazerin (Belaver)

        

“Le novità”      Ninna nanna (Dionisi)

                            Seigneur (Poulenc)

                            Fai piano, che dorme papà * (Anonimo - Lanaro)

                            Maria - Tonight (da West Side Story - Bernstein)

                            Souvenir d’Italie * (Lanaro)

  

* brani con possibilità d’ascolto